Uscire dai debiti

Uscire dai debiti non è per nulla facile, e si rivela un problema che affligge moltissime famiglie italiane, costrette da questo periodo di crisi a vedere un reddito ridimensionato, a causa di sfortuna e fatalità o di operazioni economiche un po’ ingenue. Lo stato si esaspera quando il numero di debiti da pagare diventa insostenibile, e e non si trova più un modo per starci dietro.


Avere troppi debiti vuol dire proprio questo, con la gran quantità di problemi che ne deriva. Per questo motivo è molto importante essere tranquilli e capire come uscire dai debiti.


risparmio


Prima di iniziare è indispensabile capire il concetto di risparmio e morigeratezza. Come possiamo vedere nell’articolo di Corriere del Sud il primo metodo per capire come uscire dai debiti, è accogliere l’idea che esiste un problema, e subito dopo terminare di fare altri debiti. Iniziamo a capire che tutto quello che compriamo ha un valore. Questo è il concetto di risparmio ed equilibrio economico, cioè diminuire le spese, evitando gli sprechi, ma senza essere avari, semplicemente afferrando il valore di quello che si sta comprando.

Dopo di ciò è meglio avere una lista dei debiti che abbiamo contratto, e decidere a cosa dare la priorità. Un consiglio è quello di iniziare pagando quelli più piccoli e poi arrivare a quelli più alti. Con ciò otterremo una buona panoramica, dandoci un aiuto a capire come muoverci, e in che maniera non contrarre più debiti. Bisogna ricordarsi inoltre che i debiti vanno cancellati subito quando se ne ha la possibilità, prima che il nostro creditore ci dia un ultimatum e passi successivamente al pignoramento. Questo vuol dire gestire le finanze.

Nel caso però non si dovesse disporre di abbastanza liquidità, bisogna mantenere sempre la tranquillità, e non mettersi mai di traverso. Mostrarsi sempre disponibili fa in modo che i nostri creditori non si preoccupino e che si evitino misure estreme. Quindi è giusto prendere tempo e non e non farsi prendere dalla paura, raccontando il motivo del ritardo.

Un altro appunto per uscire dai debiti con minore stress è quello di aprire un fondo di risparmio di emergenza, nel quale inserire una piccola somma di denaro mensilmente, dalla quale poi attingere nel caso ci sia qualche spesa improvvisa.
Quando abbiamo contratto troppi debiti potrebbero non bastare i soldi e quindi si cerca di farsi aiutare da una debt agency che medierà tra noi e il creditore. Questi professionisti potranno darci un reale aiuto per eliminare i nostri debiti. Loro possono supportarci con una migliore competenza su questioni di normative, tirandoci fuori dai debiti in maniera strutturata.

Si possono proporre altre strade per chi è impossibilitato al pagamento, grazie a operazioni come la dilazione, che altro non è che un rimpicciolimento delle rate, che però diventeranno di più, e il consolidamento in cui tutti i debiti vengono inglobati in uno solo ad un unico creditore, con un piano rateale rinnovato. Un altro metodo, ma molto meno utilizzato perché non è molto conveniente per il creditore, che è indotto a dover rinunciare ad una parte dell’importo, è quello del saldo e stralcio, con cui il debito viene ridotto in percentuale con un accordo.

Questi procedimenti sono utilizzabili in parte anche quandi si sta cercando di capire come uscire dai debiti con banche e finanziarie. Per Equitalia invece ce ne sono di altri, ma è meglio cercare informazioni perché ne sono davvero tantissimi.


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