SEO nel 2014

La sigla SEO, cioè Search Engine Optimization, indica un insieme di attività con il fine di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito nei risultati organici o naturali offerti da Google, Yahoo, Bing, etc… alla digitazione di una specifica parola.
Un sito internet ben posizionato su certe keyword ricorre alla Seo in modo che, intercetti una mole maggiore di traffico e di visite di rilievo, fruitori che saranno attratti dai servizi, prodotti e contenuti proposti.

Possedere un sito web ottimizzato per i motori di ricerca, sta a significare avere un sito veloce nel caricare, dotato di un codice pulito che non contiene errori legati alla programmazione e rallentamenti nello script, sezioni divise adeguatamente e una buona strutturazione dei contenuti, in modo da garantire ai fruitori un’esperienza di navigazione agevole e appagante.
Le attività Seo possono essere “on site” oppure “off site”, a seconda che esse siano orientate o meno alla struttura del sito.

È naturale che prima di apportare correzzioni sulla struttura, o mettere in atto azioni manuali, l’esperto SEO deve avere ben chiaro quali siano le keyword più idonee per il sito per cui sta operando, risultato quindi di uno studio preventivo.

Se sotto un certo aspetto far ricorso ad attività Seo produce sicuri giovamenti alla struttura e al traffico del sito internet, dall’altro si deve porre attenzione a lavorare correttament, onde evitare di incappare in penalizzazioni che possano fargli avere un abbassamento della visibilità nei risultati di ricerca. Le penalizzazioni sono messe in atto dagli stessi motori di ricerca, allo scopo di salvaguardare la restituzione dei risultati il più attinente possibile alle ricerche dell’utente e sempre naturale.

La sigla SEMsignifica invece Searche Engine Marketing, ossia il gruppo di attività volte a potenziare la popolarità e la visibilità di un sito. La SEO rientra nella Search Engine Marketing, con gli esperti del campo, definiti SEM Specialist, che hanno il compito anche di progettare campagne Pay per clic, social media marketing, e analisi dei risultati attraverso software di web analytic.

Un sito ottimizzato è più semplice da navigare per i motori di ricerca e i siti web
Andiamo a vedere nello specifico gli interventi più rilevanti:
Il primo passo nell’ottimizzazione on-site è verificare la presenza di errori 404 (questo errore si verifica quando la pagina Web è temporaneamente indisponibile oppure si verifica dopo l’eliminazione di una pagina web) e errori 500 (quando il server impedisce la visualizzazione di una pagina)


Il tag TITLE è una delle ottimizzazioni più importanti. Gli errori più comuni sono title troppo lunghi, duplicati e non attinenti al contenuto delle pagine. Il titolo viene mostrato nella SERP e deve aiutare a far capire all’utente e ai motori che la pagina è fedele alle ricerche.



Le description consentono attraverso una piccola spiegazione (150/170 caratteri) di far capire ai motori (che possono anche avvalersene come Snippet) e agli utenti i contenuti delle pagine web. È importante non avere duplicati e quindi far uso di tutte description diverse che siano inerenti al contenuto.



Per facilizzare la navigazioni del sito ai motori di ricerca si usano i Tag H, attraverso un ordine ben specifico: l’H1 sarà il titolo del Paragrafo, agli H2 e ai successivi i sottopargrafi.
La presenza della keyword è importante nel contenuto, nel title e nella description senza forzarle.



La keyword, vale a dire la parola chiave, ha una sua importanza nel posizionamento sui motori di ricerca di un sito web. Attraverso la keyword l’utente scrive quello che effettivamente sta ricercando.
Le keyword si differenziano di solito in due diverse categorie: long tail e short tail. La long tail è formata da tre o più parole, mentre l’altra è formata solamente da uno o due termini.



Le keyword short sono quelle di cui ci si serve di più e e che sortiscono maggiori effetti sull’utente e sui motori di ricerca. Il loro volume di traffico è più alto rispetto alle long tail, questo perché i fruitori le impiegano solo quando cercano qualcosa di specifico oppure per perfezionare i dati di una ricerca che dapprima non ha individuato risultati.



Per un appropriato posizionamento è di fondamentale importanza scegliere una key specifica da dover immettere nelle pagine internet del sito e per la quale si è deciso di posizionarsi. Come si sceglie una key in confronto ad un’altra? Dobbiamo prendere in considerazione le più efficienti esaminando:
RILEVANZA: quale rilievo ha questa keyword nel nostro sito internet?
CONCORRENZA: quanti altri siti competono per posizionarsi con la parola chiave scelta?
VOLUME DI RICERCA: quanto questa parola chiave è ricercata ogni mese sui motori di ricerca?
Tutto sta nel far corrispondere in quella parola chiave il contenuto della pagina.
La keyword deve essere ripetuta senza abusarne nella pagina.



Esistono continui aggiornamenti algoritmici imposti da Google. Panda, Penguin, Hummingbird, sono solo i più recenti, quelli che hanno riscritto la tattica Seo.


Google, come Bing, Yahoo, etc…, rilasciano linee guida che sono generiche rispetto alle attività gradite.


Esiste l’algoritmo con cui confrontarsi,ma è un algoritmo segreto.
L’esperienza è la cosa a cui si affidano i Seo più bravi come dice l’amico Ivano.


Bisogna essere oculati nel progettare un sito, selezionando bene la collocazione di un menu così come il numero di link presenti. Aggiungere una sitemap per trasmettere ai motori di consentire che il passaggio dei crawler faccia quello che ritiene opportuno, dicendo a Google tutto ciò che vogliamo conosca.



Uno dei punti più interessanti della Seo sono i link in entrata, quelli che il sito riceve. Come se fossero dei voti assegnati, da altri siti, meglio se di valore e della stessa nicchia.



Se più individui parlano favorevolmente di me, è certo che dicano la verità. Se lo facesse qualcuno dello stesso settore, il parere espresso assumerebbe maggiore credibilità.


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