Il lusso e l’accoglienza degli alberghi di Milano, per scoprire l’altra capitale d’Italia

Gli italiani non si astengono dalle vacanze estive, nonostante la crisi. Ma per chi permane in casa o vuole cercare luoghi nuovi, ecco un ampio indice di manifestazioni e un’ospitalità senza eguali negli alberghi di Milano
Le grandi città, è noto, vivono tutto l’anno: tra eventi, manifestazioni, fiere, ma anche soltanto con i monumenti e le attrazioni normali, non ci sono periodi morti per il turismo.


E anche nella stagione estiva si può tentare di progettare un giro diverso relativamente alla alla solita spiaggia, approfittando della accresciuta offerta culturale e turistica di questi rilevanti centri internazionali.


Per fortuna anche il Belpaese ha appreso questo insegnamento e la sua seconda capitale, il cuore industriale d’Italia, sta pressando molto per rendere il più gradevole realizzabile sia la permanenza dei cittadini, sia la ricettività ai turisti che prenotano in uno dei svariati e raffinati alberghi milano.

milano

Se un tempo era innanzitutto destinazione di dirigenti e business men, soprattutto per la presenza della più importante area Fiera di Italia, Milano ha saputo mutare pelle e captare le inclinazioni e i bisogni dei viaggiatori, anche per merito di una ingrandita e eccelsa proposta ricettiva, con moltissimi alberghi, hotel, bed & breakfast, appartamenti e ostelli sparpagliati in ogni parte della città e in ogni modo perfettamente collegate con il centro, per merito di un complesso di trasporti dinamico e adatto.
Per comprendere codesto mutamento basta soltanto osservare questi numeri: fino a settembre sono stati organizzati oltre duecento spettacoli di musica dal vivo in ventisette differente location, da Villa Arconti sino al Carroponte di Sesto San Giovanni, per la manifestazione “Metti Milano in Nota”. Un ingente palinsesto che va dal rock al pop, passando per i raffinati concerti di musica classica, che ha consentito a Milano di ritornare nei principali circuiti musicali mondiali e che serve a aumentare la proposta turistica di Milano, soprattutto nel periodo estivo, offrendo a turisti e cittadini di rivelare la città non solo attraverso il suo capitale artistico e culturale, ma anche per l’appunto per l’arte sonora.

duomo di milano

Gli appuntamenti più aspettati sono chiaramente i dodici concerti di San Siro, dove si esibiranno musicisti italiani e internazionali, tra cui risaltano i Pearl Jam, i One direction e i “nostri” Vasco Rossi e Ligabue, ma affascinanti sono anche i grandi programmi di musica classica con le orchestre de I Pomeriggi Musicali e de La Verdi, oltre ovviamente alle opere proposte dal Teatro alla Scala.
Il ciclo inizia e si chiude in Piazza del Duomo, la più celebre della città, per consentire a tutti di vivere all’aperto queste grandi manifestazioni e appuntamenti
La cattedrale di Milano è anche uno dei principali punti di interesse della città, con la statua dorata della Vergine Maria che dall’alto osserva il paesaggio, come cantato nella arcinota canzonetta popolare “O mia bella madunina”. Ma la scoperta delle attrattività del capoluogo lombardo potrebbe partire immediatamente all’arrivo alla stazione ferroviaria: il palazzo di Milano Centrale è da considerarsi come un vero monumento, dalle architetture maestose e poderosi, contraddistinto da una mistura di diversi stili, come Liberty e Art Deco, uniti alla solidità del design di epoca fascista.
Da qui si può partire per un itinerario alla ricerca delle maggiori attrattive turistiche, anche a piedi o usando l’efficace servizio metropolitano. L’area compresa tra Piazza san Babila e il Castello Sforzesco, ad esempio, è totalmente pedonale e ricca di spazi d’interesse turistico-culturale e tanto più delle più importanti passeggiate dello shopping, come la arcinota via Montenapoleone. Si tratta del cosiddetto Quadrilatero della moda, un sobborgo in cui si ammassano gioiellerie, botteghe e showroom di design e arredamento, nonché negozi e studi delle griffe più apprezzate della moda, formato appunto da via Montenapoleone, via Manzoni, Via della Spiga e Corso Venezia (che sbuca poi in Porta Venezia, proprio quella in cui Renzo Tramaglino fa il suo ingresso a Milano ne “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni).

navigli milano

Da non perdere sono le visite a Palazzo Reale (che dà alloggio di assiduamente anche gradevoli mostre artistiche), la Galleria Vittorio Emanuele II (con le sue vetrine di etichette d’alta moda e ristoranti tra i più del secolare palazzo e il Parco Sempione, dove comunale. Inammissibile non nominare altri due luoghi imprescindibili per la storia della pittura globale e italiana, come la Pinacoteca di Brera e il Refettorio della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che conserva il Cenacolo di Leonardo da Vinci.

E anche se gli anni ’80 sono finiti, Milano resta nondimeno la città “da bere”, la capitale degli aperitivi e della movida by night. Una delle aree più visitate dai giovani è senz’altro quella dei Navigli e di Porta Ticinese, con tantissimi pub e birrerie in cui scorrere una bella serata in compagnia. Altrimenti, ci si può indirizzare verso la Zona Brera, vicinissima a Piazza del Duomo, con i suoi viottoli su cu si affacciano posti di tutti i tipi e clienti di tutte le età. Per scalare di categoria, ci si può recare viceversa verso Porta Garibaldi, che propone i posti più fashion e più “in”.


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