Tutti i tipi di permessi di soggiorno per motivi lavorativi

QUESTURA CONSEGNA PERMESSI DI SOGGIORNO

Il permesso di soggiorno è un documento necessario a tutti i cittadini extracomunitari i quali vogliono rimanere in Italia per un periodo superiore ai 3 mesi.

Questo tipo di permesso di soggiorno ha validità pari alla durata del contratto di lavoro ma non può superare l’anno per i contratti a tempo determinato e i due anni per quelli a tempo indeterminato. Trascorso questo tempo il permesso di soggiorno deve essere rinnovato.

I motivi maggiori che permettono il rilascio del permesso di soggiorno sono quelli legati allo svolgimento dei lavori nel nostro paese da parte di cittadini extracomunitari.

Esistono diversi permessi di soggiorno in base ai diversi tipi di lavori che si possono svolgere.

Permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Il permesso di soggiorno per lavoro subordinato viene rilasciato dalla questura in seguito a conferma da parte del datore di lavoro che il cittadino extracomunitario abbia sottoscritto un apposito contratto di lavoro in cui risulta suo dipendente. Copia del contratto di lavoro dovrà infatti essere allegata alla richiesta di rilascio del permesso di soggiorno.

Questo tipo di permesso di soggiorno può durare un anno per i lavoratori a tempo determinato e due anni per quelli a tempo indeterminato ed è sempre rinnovabile alla sua scadenza.

Il permesso di soggiorno per lavori stagionali si rivolge a quei lavoratori che vengono a svolgere attività a carattere stagionale solitamente legate al turismo o all’agricoltura. Questo permesso viene rilasciato dalla questura e ha durata che non può essere inferiore a 20 giorni né superiore a 9 mesi. Il permesso di soggiorno per lavoro stagionale può comunque essere convertito in un permesso di soggiorno a lavoro subordinato.

Questo tipo di permesso inoltre può essere anche pluriennale: se infatti un cittadino extracomunitario dimostra he è venuto in Italia almeno 2 anni per effettuare un lavoro stagionale può essere rilasciato ogni anno, fino a tre annualità. Per gli ingressi successivi al primo infatti basterà effettuare una semplice conferma di assunzione da parte del datore di lavoro stagionale.

Il permesso di soggiorno per attività sportiva

Il permesso di soggiorno per attività sportiva viene rilasciato ai cittadini extracomunitari che sono sportivi professionisti o dilettanti presso una società sportiva italiana riconosciuta dal CONI.

Se lo sportivo è ancora un minore ma ha più di 14 anni la richiesta deve essere corredata con un autorizzazione rilasciata dalla Direzione Provinciale del Lavoro.

Permesso di soggiorno per lavoro artistico

Il permesso di soggiorno per lavoro artistico viene rilasciato ai cittadini extracomunitari che devono svolgere un’attività superiore ai tre mesi nei campi artistici o tecnici come spettacoli lirici, teatrali, concerti, balletti, ecc… Questo permesso di soggiorno viene richiesto dal datore di lavoro e deve ottenere la convalida della Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro.

Qualora vi siano esigenze di prolungare la permanenza a fini artistici o per proseguire il rapporto lavorativo può essere prolungato per una data uguale a quella del permesso di soggiorno precedente e comunque non superiore all’anno.

Permesso di soggiorno per la ricerca scientifica

Il permesso di soggiorno per la ricerca scientifica permette di svolgere in Italia attività di ricerca, sia come lavoro subordinato, autonomo o come borsa di studi, e viene rilasciato con validità pari alla durata programmatica della ricerca stessa.

Questo permesso viene rilasciato al ricercatore straniero previa attestazione della convenzione con l’Università o lo studio di ricerca con sede in Italia e iscritto nel registro del Ministero dell’Unità e Ricerca. Inoltre sarà l’ente di ricerca a dover richiedere il nulla osta e la domanda deve essere presentata allo Sportello Unico dell’Immigrazione.

Permesso di soggiorno per lavoro autonomo

Questo permesso di soggiorno viene concesso dalla Questura su richiesta del cittadino straniero che vuole svolgere la propria professione nel  nostro paese. Per ottenere questo tipo di permesso di soggiorno deve essere concesso innanzitutto un nulla osta dalla Camera di Commercio. In secondo luogo il cittadino extracomunitario dovrà attestare di possedere un reddito superiore al livello minimo previsto dalla legge italiana per l’esenzione sanitaria, di disporre di un adeguata sistemazione abitativa e qualora fossero previste per la sua professione la documentazione relativa agli albi e registri.


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