Moncler: Gamme Bleu 2015

Moncler

Il pugilato nella moda? Chiedetelo a Moncler che, proprio da questo mondo, fra ring e guantoni, ha partorito per il 2015 la sua nuova linea Gamme Bleu.

La linea Gamme Bleu

Dopo il debutto per la stagione Autunno-Inverno 2014/2015, anche per la bella stagione del prossimo anno tornerà Gamme Bleu di Moncler, con qualche sostanziale novità. Ma andiamo con ordine. Per la precedente collezione, al debutto, Moncler aveva introdotto dei rombi in stile inglese intrecciati tra loro ponendoli su maglioni, cappotti e giubbini imbottiti, su pantaloni a pinocchietto, calze, scarpe e tanti accessori. Era il cosiddetto pattern argylesi, corroborato da fantasie a rombo e due colori a contrasto. Le figure geometriche si ripetevano alla perfezione, creando look dal sapore tipicamente british, che la casa di moda estremizzava, proponendola su capi non stampati come i piumini corti trapuntati con cuciture. Tra le cromie c’erano il rosso e l’azzurro, che rimandavano a gare di golf, il rosa e il verde prato, e una decisa presenza delle varie sfumature dei grigi, chiari e scuri, oltre a delicate ma insolite sfumature pastello. Dunque, una collezione vicina allo stile clubhouse con cappotti, cardigan e altri indumenti invernali in cachemire…

La nuova Gamme Bleu 2015: a colpi di stile!

Poi l’arrivo della primavera e la porta della clubhouse che si spalanca, pronta a far uscire la nuova Gamme Bleu, il cui concept è incentrato addirittura sul mondo della boxe e dei boxeurs.

La nuova collezione di Moncler sarà infatti caratterizzata da dettagli tratti dall’abbigliamento dei pugili, come l’accappatoio, i pantaloncini con elastico alto in vita, ruche e arricciature a nido d’ape, a cui si aggiungono le nuove silhouette delle giacche con spalle più morbide. Per questa collezione sono stati creati uno speciale ricamo a forma di stella e un logo Moncler Gamme Bleu in scala più grande che ricorda lo stemma della cintura dei campionati di boxe.

Anche per gli outfit femminili, basati sulla sartorialità, sono stati utilizzati gli stessi tessuti e dettagli dei capi maschili. Le proposte includono giacche sartoriali abbinate a bermuda e capi ancora più morbidi come gonne e vestiti.

I classici sartoriali sono completi, giacche sportive, cappotti Chesterfield, trench, mantelle, cardigan, polo, pantaloni e shorts. Una collezione completa che comprende capispalla, pantaloni, shorts, giacche, camicie e accessori, suddivisa in tre gruppi cromatici: grigio/rosso, bianco/blu e “black tie”.

Tra i materiali da segnalare cotone, lana leggera estiva, tessuto Oxford, piquet di cotone, jersey di cotone, cashmere leggero, oltre a materiali tecnici come il tessuto riflettente, Cordura leggera, nylon ripstop, alcuni con ricami a forma di stella e altri dettagli in rosso/bianco/blu.

Le scarpe da ginnastica stringate high-top sono in canvas di cotone e pelle, simili a quelle dei pugili, e poi ci sono le immancabili borse da palestra in pelle.

Lo sport più fisico e intenso, apparentemente animalesco, ma altrettanto ricco di poesia, sani principi e valori.

Un ring come passerella per Thom Browne

Dietro tutto ciò si cela il talento e soprattutto la creatività di Thom Browne, direttore creativo del marchio, che ha saputo concepire una collezione fuori dagli schemi, presentata in un altrettanto inaspettato ed originale fashion show. Infatti, in occasione della Milano Fashion Week, Moncler è rieuscita nuovamente a stupire con una sfilata ad effetto, il cui background era rappresentanto da un ring, con i modelli trasformati in pugili pronti a duellare a colpi di fashion. La location ha spiazzato gli ospiti che hanno affollato il parterre nella cornice di Via Senato i quali, oltre al ring, sedevano su sedie disposte intorno a simulare un pubblico giunto in massa per una sfida finale.


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