Parcheggio a pagamento: le associazioni guardano alla visura camerale dell’ospedale

downloadL’ospedale di Bergamo mette a disposizione dei cittadini un parcheggio a pagamento, in modo che i parenti dei pazienti possano far loro visita senza problemi di traffico. Le associazioni dei consumatori denunciano, però, le tariffe troppo care dei parcheggi, così onerose da rendere quasi impossibile utilizzare il servizio.

 

Le  associazioni inizialmente si rivolgono agli enti principali, ovvero alla direzione dell’ospedale, alla Provincia e al Comune di Bergamo, per cercare di risolvere il problema senza dover ricorrere al giudice di pace (con le conseguenti attese del sistema giudiziario).

 

La questione parcheggi era stata affidata in gara di appalto pubblica all’azienda BHP, di proprietà di un certo Antonio Percassi. Secondo le leggi in merito, le associazioni per i consumatori dovrebbero rivolgersi all’azienda per ottenere riscontro e non agli enti pubblici, che non gestiscono direttamente i parcheggi.

 

Le associazioni vanno quindi alla ricerca delle visure camerali, per capire se l’azienda è effettivamente proprietà del Percassi o se dietro ci sia altro. Il confronto con le visure camerali a Bergamo si è reso necessario per chiarire un dubbio sul contratto di appalto.

 

Nel contratto, si fa riferimento a un allegato M, del quale, però, non si riesce a reperire una copia nemmeno dal registro delle visure camerali. In più, le associazioni per i consumatori tengono di più a sensibilizzare gli enti pubblici sul fenomeno, in quanto la convenzione con l’azienda è stata stipulata proprio dagli enti interpellati.

 

Alcune manovre dietro all’allegato scomparso dal contratto e dal registro delle visure camerali lasciano perplesse le associazioni: le corse del trasporto pubblico verso l’ospedale sono state diminuite, i parcheggi pubblici (quindi gratuiti) sono stati ridotti a favore di quelli a pagamento e le tariffe dell’azienda sono aumentate nello stesso periodo.

 

La visura camerale della BHP risolverà sicuramente il problema, almeno per verificare chi sia il reale proprietario dell’azienda e come è stato stipulato il contratto per i parcheggi vicini all’ospedale di Bergamo.

 

Nell’attesa, le istituzioni locali dovranno chiarire come sono state effettuate le procedure e dimostrare come la BHP abbia superato persino l’azienda di trasporto pubblico urbano (ATB) per la gestione dei parcheggi a pagamento vicini alla struttura ospedaliera.


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