Riscoprire i trattamenti naturali: i bagni di fieno

Affidarsi ai bagni di fieno (Heubad In tedesco) per curare malanni e acciacchi è una tradizione delle zone alpine che è stata rispolverata soltanto recentemente, soprattutto in Alto Adige e in Austria dove è diventato un trattamento in voga offerto da diversi alberghi wellness e centri benessere. Si tratta di un rimedio scoperto da braccianti stagionali, che dormivano nei fienili pieni d’erba appena tagliata, traendone beneficio.

Quale tipo di fieno si usa?

Non tutti i tipi di fieno vanno bene, il più efficace è quello alpino! L’erba da utilizzare per il trattamento dovrebbe provenire dallo sfalcio di manti erbosi situati ad alta quota ( almeno a 1200 – 1500 metri) dove prevalgono le erbe aromatiche e officinali dotate di principi terapeutici e sono in minor presenza le graminacee i cui pollini possono scatenare reazioni allergiche. Quali sono le erbe officinali utilizzate per i bagni di fieno? Per esempio il timo, l’arnica, l‘alchemilla, le cinquefoglie.

L’erba tagliata va portata a valle all’alba affinché permanga una certa umidità indispensabile per innescare il processo di fermentazione che dura alcuni giorni. La fermentazione sviluppa calore (sino a 60 gradi) che, come nel caso dei fanghi e bagni termali, ha delle proprietà curative e inoltre libera i principi attivi delle erbe il cui assorbimento attraverso la superficie cutanea è facilitato dalla dilatazione dei pori provocata dal calore sviluppato. Il mix di principi attivi e calore umido favorisce la circolazione e il rinvigorimento dell’organismo.

Il trattamento consiste nell’immersione della durata di 15 -20 minuti in una vasca riempita di fieno caldo. In alternativa i pazienti vengono avvolti o ricoperti con il fieno. Dopo qualche minuto dall’inizio del trattamento inizia la sudorazione che si smorza dopo alcune ore. Si conclude il trattamento con una doccia calda. Come nel caso dei fanghi, bagni di fieno dovrebbero essere ripetuti e affiancati da dei massaggi agli oli essenziali. I bagni di fieno sono particolarmente indicati nella cura di osteoartrosi, reumatismi, nevralgie, tensioni. Chi soffre di malattie della pelle, insufficienza respiratori, disturbi al cuore, allergie al polline non dovrebbe però sottoporsi a questo trattamento.

Noi siamo pronti per la vacanza di benessere. Se anche voi non vedete l’ora di provare i bagni di fieno, partite! Le strutture sono facilmente raggiungibili con l’auto. Per chi non fosse dotato di automobile, europcar autonoleggio offre una vasta scelta di automobili a noleggio.

 


Commenti