Risparmiavano fino al 40% delle tasse grazie alla visura catastale sbagliata

Sulla visura catastale, risultavano proprietari di immobili di classe 5, oppure di classe 2 pur abitando nello stesso quartiere se non addirittura nello stesso palazzo.

Chi aveva la visura catastale in regola pagava il 40% in più rispetto al vicino, pur avendo appartamenti delle stesse dimensioni e dello stesso tipo. La denuncia è partita da Isabella Amatetti che, in una recente trasmissione di Report, aveva dimostrato il fenomeno con la visura catastale online scaricata dal sito del Catasto.

Perché la visura catastale “ritoccata” incide tanto? Perché nella visura catastale è indicata la rendita catastale, ovvero quanto dovrebbe rendere l’immobile nel tempo. Su quel valore si calcolano la maggior parte delle tasse che si riferiscono alla casa (Tares, Imu, ecc.).

Con una visura catastale “aggiustata”, i proprietari si assicuravano quindi un notevole sgravio: se un appartamento di quattro stanze e 135 metri quadri viene registrato in classe 2 anziché  in classe 5, la rendita catastale si abbassa da 1433 a 835 Euro. Non male come sconto indebito!

Il caso esplode se si pensa alle pratiche per ottenere il declassamento di un appartamento: oltre alla visura catastale, bisogna recarsi all’Agenzia delle Entrate più vicina e la procedura non è velocissima. Come sono riuscite alcune persone a far declassare i loro appartamenti, mentre altre non riescono a ottenere lo stesso tipo di declassamento, pur avendo davvero un appartamento accatastato in una classe sbagliata?

La rendita catastale indicata incide anche sull’ISEE, ovvero sul documento sulla situazione reddituale del nucleo familiare: uno sbalzo del genere consente ai “furbetti” di ottenere borse di studio e sussidi a discapito di chi avrebbe davvero diritto a queste agevolazioni e, per la visura catastale errata, si ritrova fuori dalla graduatoria.

La signora Amatetti ha cercato di rivolgersi sia all’Agenzia delle Entrate che al Comune di Vimercate. È partita subito la risposta del Comune, che afferma di non poter fare nulla, in quanto il caso è di competenza dell’Agenzia delle Entrate, che ha già risposto negativamente al declassamento dell’appartamento della signora.

La visura catastale in regola avrebbe evitato questi incidenti, così come i controlli opportuni, visto che il Paese si trova in una situazione economica difficile.


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