Le unghie in gel, la soluzione per la salute delle mani

Molto spesso le donne vanno alla ricerca di una soluzione per l’annoso problema della cura delle mani, e se con le varie creme idratanti riescono a risolvere la maggior parte dei problemi cutanei, rimane sempre quello legato alle unghie. La soluzione migliore per risolvere i problemi relativi alla cura delle unghie sembra risiedere nella pratica della nail art, infatti sempre più donne si rivolgono agli esperti nella decorazione unghie, che per questo genere di problemi utilizzano di solito la ricostruzione in gel, tecnica che si può facilmente riprodurre anche in ambito domestico.

La ricostruzione in gel è quella più utilizzata nei classici problemi che si presentano, come ad esempio quello delle unghie fragili, quelle che tendono a spezzarsi molto facilmente quando crescono, il che vuol dire che diventa difficile tenere lunghe, oppure quello delle unghie che si sfaldano, presente spesso nelle donne che praticano lavori di tipo manuale, per finire con il problema della onicofagia, cioè quello del mangiarsi le unghie, che attanaglia sia le donne che gli uomini.

Quello dell’onicofagia è un problema molto più diffuso di quanto si possa credere, ed il rimedio migliore sembra proprio essere quello di fare una ricostruzione tale da non poter essere scalfita, per cui quella in gel si adatta molto bene, considerato che il risultato finale è un’unghia dura, che resiste a qualunque agente esterno, e che rende le mani impeccabili in ogni occasione.

Anche molti uomini che soffrono di onicofagia si rivolgono sempre più spesso a chi utilizza le unghie gel per la ricostruzione, anche se la bravura degli onicotecnici non basta a garantire la risoluzione del problema. Infatti chiunque si sottopone ad una ricostruzione per smettere di mangiarsi le unghie deve essere assolutamente certo della sua decisione, perché spesso capita che non si riesca a resistere e che si cerchi di toglierla, il che potrebbe provocare più danni che altro.

Infatti l’unico modo per togliere la ricostruzione è quello di cercare di strapparla via, ma si riesce a toglierla solo un pezzetto alla volta, che quando viene tolto porta via con se anche dei piccoli pezzi di unghia. A lungo andare questo comportamento tende a far assottigliare l’unghia, rendendola sempre più sensibile, ed una volta che la ricostruzione venisse tolta del tutto provocherebbe forti dolori anche con il semplice sfioramento.

Questo significa che sottoporsi ad una ricostruzione per risolvere i problemi legati alle unghie diventa efficace solo se lo vogliamo veramente, perché solo con la pazienza e la collaborazione si possono raggiungere i risultati sperati. La convinzione nel voler smettere di mangiarsi le unghie deve essere più forte del desiderio di continuare a farlo, altrimenti anche una ricostruzione fatta a regola d’arte potrebbe diventare obsoleta, se non deleteria.

Rimane comunque il fatto che praticamente in tutti i casi di problemi legati alle unghie la ricostruzione in gel è con tutta probabilità il metodo più efficace da utilizzare, perché oltre a garantire una soluzione ideale al problema permette di poter andare finalmente fieri delle nostre mani, e di non doverle più nasconderle per la paura di un giudizio negativo.


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