Fecondazione assistita e inseminazione artificiale, in quali casi?

Quando per diversi motivi non si riesce a concepire un bambino in maniera naturale o spontanea, la soluzione più ovvia o più immediata per risolvere il problema sembra quella della fecondazione assistita.

Sono in molti – sempre di più negli ultimi anni – coloro che optano per questa scelta: in particolare coppie che, per un motivo o per l’altro, non riescono ad avere figli in maniera naturale seppur dopo tanti tentativi, decidono di rivolgersi a centri specializzati per provvedere ad un inseminazione di tipo artificiale.

Ma come avviene questo tipo di fecondazione e quali sono le differenze rispetto al concepimento ordinario?

Come la stessa parola “artificiale” ci suggerisce, la fecondazione artificiale avviene in maniera programmata e non spontanea, con l’ausilio – o meglio, l’assistenza, e da qui anche la parola assistita – di personale medico specializzato che attua l’unione dei gameti artificialmente, per mezzo dell’osservazione al microscopio.

In genere si decide di affidarsi alla fecondazione assistita quando, dopo numerosi tentativi, si scopre di non riuscire a concepire un figlio, oppure quando si è certi di avere delle problematiche particolari che non permetterebbero una fecondazione naturale.

Esistono diversi tipi di fecondazione artificiale, alcuni dei quali in Italia hanno subito diverse polemiche e sono state oggetto, negli anni, di un dibattito piuttosto articolato: tra questi, la fecondazione eterologa che si verifica quando il seme – oppure l’ovulo – proviene da un soggetto esterno alla coppia. Questo tipo di fecondazione è differente dalla fecondazione omologa, che in genere avviene quando sia il seme che l’ovulo appartengono alla coppia e sono interni alla coppia stessa: in questo caso, infatti, non vi è la partecipazione di un terzo soggetto, ma la fecondazione riguarda solamente i due componenti della coppia che procederanno grazie all’intervento ed alla supervisione del personale specializzato.

La fecondazione assistita risolve molto spesso problemi e difficoltà che, in caso contrario, porterebbero la coppia a rinunciare al sogno di diventare genitori.


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