Pompe di calore e fotovoltaico

Al giorno d’oggi, grazie al progresso tecnologico sempre più a misura d’uomo, tutti noi possiamo usufruire di strumenti utili a migliorare la nostra vita e la nostra quotidianità.

Un esempio di questa tecnologia al servizio dell’uomo, per quanto riguarda la produzione di energia, è data dalle pompe di calore, ovvero macchinari il cui scopo principale è quello di trasformare l’aria da calda a fredda o viceversa: più correttamente, le pompe di calore sono macchine il cui scopo è quello di trasferire l’energia termica da una sorgente a temperatura più alta ad una a temperatura più bassa o viceversa. Spesso vengono associati all’installazione di impianti fotovoltaici, in modo da combinare le generazione di energie pulita da differenti dispositivi. Gli impianti fotovoltaici e i pannelli solari sono ormai installati ad ampio raggio sul territorio italiano, mentre le pompe di calore sono ancora in fase più pionieristica.

Un esempio banale e molto immediato di pompe di calore è il condizionatore: questa macchina trasferisce il calore con un circuito frigorifero utilizzando l’energia prodotta per raffreddare o in taluni casi riscaldare un ambiente.

Altri esempi di pompe di calore possono essere i refrigeratori, le pompe di calore a compressione di gas, le pompe di calore a cambiamento di fase o a scambio geotermico: il funzionamento di queste macchine consiste in un trasferimento di energia attraverso un circuito in cui scorre un fluido refrigerante, il quale, prima attraversa uno scambiatore di calore assorbendo energia dalla sorgente esterna, e poi passa al compressore. In un secondo scambiatore il fluido da l’energia al sistema di distribuzione.

Le pompe di calore sono considerate fonti rinnovabili termiche: ciò è molto positivo e rappresenta una importante scelta ecologica perché esse non solo sfruttano l’energia rinnovabile presente nell’aria, ma non emettono anidride carbonica e inoltre sono dotate di una efficienza energetica che supera percentuali di tutto rispetto.


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