Terapia medica e chirurgica

La cellulite viene considerata una vera e propria malattia difficile da eliminare con pochi accorgimenti, solitamente si ricorre all’aiuto di un medico competente oppure ad interventi di chirurgia.
Il medico specializzato in questo tipo di trattamento può adottare quattro tipologie di tecniche per combattere la cellulite: la mesoterapia, la microterapia, gli ultrasuoni e l’elettrolipolisi.
Per quanto riguarda la mesoterapia vengono iniettati dei farmaci nella zona da trattare, utilizzando un tipo di ago specifico. La zona soggetta al trattamento presenterà gonfiore ed arrossamento dopo la seduta ed è quindi consigliabile evitare l’esposizione al sole.
La microterapia è meno dolorosa rispetto alla mesoterapia poiché prevede l’utilizzo di una ventosa con un piccolo ago applicato alla sua estremità.
Un trattamento indolore è legato all’utilizzo di ultrasuoni, ossia onde sonore impercettibili con lo scopo di eliminare la cellulite anche in profondità; gli ultrasuoni distruggono le cellule adipose facendole riassorbire dall’organismo.
L’elettrolipolisi si basa sulla trasmissione di elettricità attraverso coppie di aghi inseriti nella pelle, favorendo il movimento del deposito di grasso accumulato nella zona interessata.

Per quanto riguarda i rimedi chirurgici troviamo la lipoaspirazione, la liposcultura superficiale, la liposcultura ultrasonica e la microliposuzione: trattamenti che devono essere eseguiti da un medico chirurgo con esperienza.
Per quanto riguarda la lipoaspirazione, il medico assorbirà il grasso tramite l’inserimento di cannucce attraverso alcune incisioni e, siccome si tratta di un intervento day-hospital, verrà utilizzata l’anestesia. Una volta terminata l’operazione, il paziente dovrà utilizzare delle guaine contenitive per almeno un mese.
La liposcultura superficiale attua la stessa metodologia della lipoaspirazione, solo che una volta terminato l’intervento i tagli vengono cicatrizzati e si presenta quindi come un trattamento meno destabilizzante.
La microliposuzione riguarda parti del corpo più piccole, come le guance, le ginocchia, il doppio mento, sempre utilizzando l’impiego di apposite canne; solitamente, il paziente può tornare a casa dopo circa otto ore.


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