Il bucato del neonato

La prima cosa con cui ci si trova a che fare una volta casa con un bimbo appena nato è il suo bucato. come lavare i capi destinati a coprire una pelle tanto delicata? Innanzitutto è fondamentale dividere i capi sporchi in un cesto a parte da quello del resto della famiglia, infatti i cesti della biancheria sono un proliferare di batteri, i quali potrebbero resistere al lavaggio e contagiare i capi del piccolino. Tenerli a parte è già quindi una prima precauzione da attuare. In secondo luogo è importante, oserei necessario,  evitare tutti quei detersivi aggressivi che contengono profumi e prodotti chimici che inevitabilmente andranno a contatto con la pelle del bambino. Il più pericoloso sembra sia l’ammorbidente che resta sui tessuti e può creare fastidi anche di una certa entità.

Quindi innanzitutto aboliamo l’ammorbidente (il che vale anche per il bucato dei più grandicelli e si può ottimamente sostituire con aceto bianco e qualche goccia di olio essenziale di tea tree o lavanda), poi fidiamoci poco dei detersivi studiati apposta per i bebè che alla fine saranno più delicati ma non sicuri e utilizziamo il famoso sapone di marsiglia. Per le macchie più ostinate, i panni del neonato potranno essere messi in ammollo con dell’acqua calda prima del lavaggio in lavatrice, oppure potremmo reperire del sapone di marsiglia liquido da utilizzare direttamente nel lavaggio.

Per potenziarne l’effetto ( e questo vale anche per il bucato normale) potete aggiungere un cucchiaio si bicarbonato e uno di soda solvay reperibili tranquillamente tra gli scaffali dei detersivi. Una temperatura di 40° dovrebbe a questo punto essere sufficiente per garantirvi un bucato pulito, igienizzato e soprattutto naturale.

http://www.viverenews.it/


Commenti