Come si fa un’animazione 3D

Le animazioni 3D, sono delle sequenze animate composte da fotogrammi realizzate all’interno dell’ambiente virtuale di un software 3D. Questo consente di poter creare scene, anche realistiche, senza l’impiego di spazio, o set cinematrografici in quanto tutto l’ambiente che verrà ricostruito all’interno del programma sarà anch’esso virtuale.
Con questo non significa che se siamo in grado di realizzare un’animazione 3D, possiamo sostituirci in tutto e per tutto a una cinepresa, il percorso da affrontare è comunque molto lungo e complesso, e richiede molti steps e risorse sia nella fase di lavorazione che in quella di calcolo.
Innanzitutto è fondamentale avere una conoscenza delle basi del programma, la modellazione soprattutto in alcuni casi, specie per i personaggi, può risultare fondamentale. Inoltre è necessario avere ottime conoscenze del comparto di texturing e rendering, in quanto è fondamentale sia riuscire a mappare correttamente i personaggi che a restituirli correttamente attraverso la renderizzazione, della quale per quanto riguarda le animazioni sono fondamentali i tempi di rendering.
Una volta creata la scena, inseriti i nostri oggetti o personaggi all’interno, e creato un primo setup di rendering con una risoluzione pari a quella che si avrà nel video, si dovrà capire quali parti della scena andranno animate: nel caso si animazioni architettoniche basterà un “walking through”, cioè siamo in soggettiva all’interno dell’ambiente, e quindi basterà animare una telecamere, caso più semplice. Altrimenti se si va più su soggetti di tipo cinematografico è possibile che a spostarsi siano anche gli oggetti o nella “peggiore” delle ipotesi anche esseri viventi: animali o umani prevalentemente, sia stilizzati che non. In questo caso la difficoltà dell’animazione salirà di molto, perchè per riuscirli ad animare dovremo porre un sistema osseo (bones) all’interno dei loro corpi, per cominciarli ad animare attraverso una tecnica molto diffusa ma piuttosto difficile da eseguire definita rigging.
“Riggare” i personaggi è un lavoro molto lungo e difficile ma al termine di questa fase, salvo l’inserimento di qualche ulteriore effetto , che potrebbe ad esempio richiedere  l’utilizzo di ulteriori funzioni come ad esempio i sistemi particellari o plug-in per la fluidodinamica, esplosioni e quant’altro…potremo veramente dire di aver compiuto una prima, completa e importante animazione 3D.
Servono anni di nozioni e pratica in tutto per produrre qualcosa di decente, però non scoraggiatevi alla fine risulterà una grande soddisfazione.


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