SI AVVICINA LA PRIMAVERA: LE TIPOLOGIE DI PISCINE FUORI TERRA IN COMMERCIO

La primavera è ormai arrivata e con l’estate alle porte è già tempo di cominciare a pensare ad organizzare al meglio le proprie giornate di sole e di relax all’aria aperta. Se si possiede un giardino o un ampio terrazzo, una buona soluzione può essere quella di installare una piscina fuori terra. La particolarità di questo tipo di piscine è che non hanno bisogno di essere interrate e di conseguenza sono molto più economiche, versatili e semplici da gestire rispetto a quelle tradizionali. Facili da montare e – all’occorrenza – da smontare, si adattano a tutti i tipi di giardini e di terrazzi poiché sono realizzate con vari materiali e in forme e dimensioni differenti. Attualmente in commercio si trovano piscine con struttura rigida in pvc; piscine gonfiabili sempre in pvc; piscine in pvc rivestite di legno; piscine realizzate completamente in legno e, infine, piscine in lamiera d’acciaio. La scelta dei materiali giusti è fondamentale poiché, dovendo stare all’esterno e perennemente a contattocon l’acqua, questi ultimi dovranno essere sicuri e resistenti agli agenti atmosferici. In base alle esigenze si può optare per un interramento parziale o per una struttura completamente “fuori terra”. Come le piscine comuni, anche quelle “fuori terra” possono avere varie forme: rettangolare, ovale, quadrata, ottagonale o rotonda, ma, sempre con un design moderno e innovativo.  Al di là della forma, dei materiali e delle dimensioni, le piscine “fuori terra” sono sempre dotate di una struttura portante, di una vasca impermeabilizzata internamente con un telo vinilico e di bordi perimetrali e sedute trattati con sostanze antri-scivolo. Una piscina “fuori terra” rappresenta, quindi, la soluzione ideale per trasformare il proprio giardino in un posto unico e rilassante senza dover sostenere spese eccessive o dedicare troppo tempo alla manutenzione alla cura della struttura.


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