Crociera in barca a vela

Il vento nei capelli, la sensazione di libertà, il rumore del mare come colonna sonora della nostra vacanza…. non si potrebbe desiderare di meglio!!! Bellissime le sensazioni che una crociera in barca a vela può regalarci ma ci sono alcune cose che, un buon navigatore, non può sottovalutare come i diversi tipi di nodi. Tra i principali abbiamo il Nodo parlato, semplice e molto usato per l’ormeggio su cime di piccolo e medio diametro; poi abbiamo il Savoia il più famoso nodo d’arresto, grazie soprattutto al pregio di non stringersi eccessivamente e di non usurare o indebolire il cavo. L’efficacia del Gassa d’amante sta invece nel non essere scorsoio, di non stringersi mai troppo, e di sciogliersi facilmente, anche quando la corda è bagnata. Molti altri sono i nodi,come il piano, il nodo di bozza ecc…. una cosa che li accomuna tutti è sicuramente è l’esercizio necessario per imparare a farli velocemente. Altrettanto importanti sono i diversi tipi di vela; i progetti per le vele di prua oggi sono molti, per ogni piccolo scarto di andatura e per ogni velocità del vento c’è bisogno di una vela particolare, diciamo che le vele di prua tradizionalmente si distinguono in bianche, Genova e Fiocchi, per andature strette e da lasco (colorate), Spinnaker, jennaker, per andature larghe. Altrettanto utile è conoscere la rosa dei venti:

 

  • Nord:Tramontana
  • Nord-Est: Grecale
  • Est: Levante
  • Sud-Est: Scirocco
  • Sud: Mezzogiorno
  • Sud-Ovest: Libeccio
  • Ovest: Ponente
  • Nord-Ovest: Maestrale

 

Ovviamente in mare non troviamo segnali di pericolo, di precedenza né di obbligo o divieto, è quindi necessario conoscere il codice del mare che ci permette di navigare in totale sicurezza. Tra le regole più importanti ricordiamo che una barca che procede a vela deve dare la precedenza ad una barca che procede a remi; le barche che escono da un porto debbono dare precedenza alle barche che entrano in porto; in porto e dove le acque sono limitate si tiene la destra; la manovra deve essere decisa e precisa in modo da non lasciare dubbi alle altre imbarcazioni. E’ necessario conoscere bene anche il vocabolario della navigazione, ricco di parole specifiche come ad esempio:

 

Alare – Issare a riva una vela – tirare a secco una barca.

Dare vento alle vele – Orientare le vele per far loro prendere vento.

Mura - Angolo inferiore di una vela che viene fissato al boma o sul ponte.

Fileggiare – Sbattere di una vela al vento.

Faccia - Lato di una vela rivolto a prora

Ammainare – Calare una vela – togliere la bandiera.


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