Bonifica e rimozione amianto: in cosa consiste?

In quanto a tutela dell’ambiente e della salute umana, si parla sempre più spesso di rimozione amianto e della necessità i rivolgersi ad aziende specializzate, come Recotech, in grado non solo di individuare manufatti pericolosi ma anche di rimuoverli attraverso apposite procedure.
Ma come avviene tutto questo?
Iniziamo col dire che l’amianto è un minerale formato da fibre e che in passato è stato largamente utilizzato, grazie alle sue numerose proprietà tecnologiche, per la realizzazione di manufatti e coperture, mescolandolo al cemento.
Questo materiale può tuttavia diventare estremamente pericoloso per l’ambiente e per la salute dell’uomo, se si entra in contatto con le polveri sprigionate dalle sue fibre, la cui inalazione può provocare gravissime patologie come il tumore ai polmoni.
Per questo motivo è diventato necessario individuare e rimuovere i manufatti di amianto che versano in cattive condizioni e che potrebbero diventare un pericolo di grande entità per la popolazione circostante.
Bisogna anche specificare però, che se queste strutture sono in buono stato e vengono sottoposte a rigorosi controlli e manutenzioni periodiche, non comportano alcun pericolo.
E’ comunque necessario però rivolgersi ad esperti in grado di stabilire il livello di rischio ai quali ci si potrebbe sottoporre e prendere le dovute precauzioni, attuando gli interventi necessari. Si va quindi dal semplice controllo alla vera e propria bonifica.
La bonifica avviene attraverso la rimozione, l’incapsulamento e il confinamento dei materiali in discariche autorizzate, mentre nel caso della rimozione, bisogna considerare un tempo di minimo trenta giorni per elaborare un piano di lavoro e di intervento.


Commenti