Quanta fiducia avete negli uomini?

Che siate sposate o fidanzate o divorziate non ha importanza perché la domanda vale un po’ per tutte: quanta fiducia si ha nel proprio uomo? L’occasione per mettersi alla prova e soprattutto per testare noi stesse l’abbiamo quando dobbiamo lasciare i nostri figli nelle loro mani per più di un giorno. Tale situazione si verifica spesso se si è separati o divorziati o se a lavoro non ci danno le ferie ed allora non possiamo far sacrificare i nostri bambini ma dobbiamo affidarli ai papà.

E’ qui che scatta la nostra psiche che mettiamo davvero alla prova. Sono poche quelle che si fidano ciecamente, la maggior parte si pongono tremila domande: ce la farà? Saprà capirlo? Come reagirà il piccino? Insomma tanti dubbi a cui possiamo rimediare.

Per prima cosa, il bambino va preparato all’evento e soprattutto deve vivere quest’uscita come un’occasione unica, irripetibile, piacevole. Per questo va preparato in anticipo, se ha meno di 3 anni basta qualche giorno prima ma se è più grande occorrono almeno un paio di settimane prima. Al bambino bisogna trasmettere entusiasmo e gioia, andare in vacanza col papà significa divertimento e scoperta di tante cose nuove e simpatiche. Se si va al mare la mamma può aiutare il figlio a comprare degli indumenti adatti, un nuovo costumino, dei giochi da usare in spiaggia, questo è un modo per caricarlo positivamente e per fargli capire che anche la mamma è contenta per lui e per quello che sta vivendo.

Nel caso in cui il bambino è piccolo e non parla ancora benissimo è opportuno che il papà qualche settimana prima faccia un po’ di pratica, si alleni un po’ a cucinarlo, a cambiarlo e a seguire un po’ i suoi ritmi e le sue abitudini. Un consiglio utile è quello di portarsi una maglietta della mamma che in caso di nostalgia, soprattutto di notte, potrà metterla nel lettino così avrà meno nostalgia della mamma.

Invece se il figlio è già più grandicello allora va responsabilizzato, deve già da adesso imparare a prendersi cura di se stesso.

Una volta partiti ed istruiti bene i papà occorre essere meno severe e rigide, innanzitutto il bambino è in vacanza quindi un po’ di libertà non gli fa male e poi alleggerite la tensione che sicuramente l’uomo porterà con sé. Evitate di chiamare in continuazione e di chiedere costantemente cosa ha mangiato, se dorme la notte, se sta bene etc etc. cercate invece di dare suggerimenti utili e di alleggerire le conversazioni chiedendo le cose belle che stanno facendo e vedendo.


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