Le Spoglie di San Camillo a Manfredonia

La Puglia è una delle regioni che sta più beneficiando del turismo religioso, grazie ad un patrimonio tra i più importanti d’Italia. Ma è nel Siponto che gli alberghi e gli hotel pugliesi potrebbero ritrovare nuova linfa e nuova attrattività per un pubblico sempre più vasto.

E’ notizia degli ultimi giorni infatti che dopo più di 400 anni, le spoglie mortali di San Camillo de Lellis sono tornate a Manfredonia, traslate dalla chiesa di Santa Maria Maddalena a Roma. L’evento è stato festeggiato sia dall’amministrazione comunale, con il sindaco a prendere parte all’arrivo dell’elicottero con le reliquie, sia da quella parrocchiale, rappresentata da Sua Eccellenza Monsiglior Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia. Le spoglie verranno esposte alla Chiesa di San Domenico, un luogo scelto proprio in virtù dell’attività del santo, che scelse questa chiesa per chiedere l’elemosina 5 secoli fa.

 

La Puglia si conferma quindi come un punto di riferimento imprescindibile per i credenti di tutta Europa, in quanto buona parte della storia ecclesiastica si è svolta propria sotto le pietre di grandi e piccole chiese come quella di Manfredonia, a dimostrazione di come ogni paese italiano possa avere un grande passato nascosto dietro qualsiasi pietra. Gli stessi operatori del turismo dovrebbero più spesso valorizzare il proprio territorio, come è stato ben fatto dalla Puglia in diverse occasioni del recente passato.

 

Il bentornato di San Camillo è unanime e raccoglie intorno a sè tanti consensi delle varie istituzioni pubbliche, che si stringono intorno ad una figura che, insieme a San Filippo Neri, ha fatto la storia religiosa della città ed in generale della provincia sipontina. I principali meriti del santo sono da ricercarsi nella profonda riforma del sistema ospedaliero dell’epoca, motivo per cui, proprio a Manfredonia è stato a lui dedicato l’ospedale civile. Prossima tappa San Giovanni Rotond


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