Vacanze in Grecia alla scoperta del sito archeologico di Delphi

Chi abbia visitato la Grecia almeno una volta ha potuto rendersi conto di quante bellezze e meraviglie questa terra abbia da offrire ai propri turisti, i quali restano letteralmente incantati dinnanzi alle sue tante bellezze e attrazioni.

Se per la prossima estate avete intenzione di visitare questo paese, magari cogliendo al volo qualche conveniente offerta di vacanze in Grecia allora c’è un luogo che dovete includere nel vostro itinerario.

Stiamo parlando del sito archeologico di Delphi, situato proprio ai piedi del Monte Parnaso e considerato ad oggi come il più celebre oracolo di tutta la Grecia.

Anticamente, infatti, Delphi era considerato il centro del mondo e secondo la mitologia fu proprio in questo luogo che le due aquile inviate da Zeus dai confini dell’universo poterono incontrarsi.

Proprio in virtù di questa credenza per moltissimi secoli l’Oracolo di Delphi fu il cuore religioso e culturale dell’intero mondo ellenico, e questo non solo per le sue antichissime origini ma anche per la fama e lo sviluppo che la città conobbe nel corso dei secoli.

Si è accertato che il primo insediamento sacro a Delphi risalga addirittura al periodo neolitico, sebbene una crescita effettiva della città si ebbe solo verso la fine del VIII secolo, quando venne istituito il primo culto di Apollo ed ebbero inizio i lavori di costruzione del santuario e dell’oracolo. Ben presto il Santuario di Delphi divenne il luogo di incontro e di aggregazione della Lega Anfizionica, che contribuì molto alla crescita di Delphi e alla sua progressiva indipendenza.

Le prime ricerche archeologiche nell’area di Delphi si ebbero intorno al 1860 con la Scuola Archeologica tedesca, sebbene l’autorizzazione a procedere agli scavi nella zona fu concessa dal governo greco solo nel 1891 alla scuola francese di Atene. Prese così il via un grande lavoro di ricerca archeologica, denominata Grande Scavo, che portò alla luce più di tremila iscrizioni contribuendo così enormemente a ricostruire la storia dell’antica Grecia.

Visitare l’area archeologica di Delphi costituisce per il turista un bell’impegno vista la vastità di cose da vedere e la grandezza dell’area. Proprio a causa delle grandi dimensioni il parco di Delphi si divide in due parti, una superiore e una inferiore; generalmente la visita all’area ha inizio dalla zona inferiore visto che si tratta della parte che richiede meno tempo. Qui avrete potete ammirare il Ginnasio, con la bella piscina antistante le logge ove anticamente gli atleti eseguivano i loro esercizi quotidiani, e i due templi dedicati ad Atena Pronaia. Proseguendo vi imbatterete dopo pochi passi nel Museo, mentre continuando a salire lungo la Via Sacra potrete ammirare il Tempio di Apollo, parzialmente restaurato e interamente circondato da un recinto.

Altre zone molto interessanti da non perdere sono quella del teatro e l’area che comprende il Santuario dedicato ad Atena e gli altari di Zeus Polieus, Athena Ergane, Athena Zosteria, Eilethyia e Igea.

Il sito archeologico di Delphi è visitabile quasi tutti i giorni pagando solo sei euro per una visita completa.


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