Cosa sapere su villocentesi ed amniocentesi

analisi mediche in gravidanzaTra le tante possibilità offerte dalla medicina di oggi, abbiamo la possibilità di monitorare lo stato di salute del feto durante una gravidanza. Vi sono dei test ed esami specifici che rientrano sotto la categoria di diagnosi prenatale, che sono in grado di fornirci informazioni importanti al riguardo.

La gravidanza e il fatto di sapere di aspettare un bambino è sempre un’ottima notizia, sorgente di felicità nella futura mamma e nel futuro papà. Nonostante ciò esistono potenziali malattie o patologie che possono ottenebrare questa serenità, possono quindi far temere per la salute del bimbo e per questo motivo, soprattutto in casi specifici, vengono consigliati questi esami in grado di individuare eventuali e potenziali anomalie di carattere genetico e cromosomico. Esistono ovviamente casi più predisposti rispetto ad altri, come ad esempio donne incinta oltre 35 o 40 anni, oppure persone che hanno già avuto esperienze precedenti di bambini nati con determinati problemi.

L’amniocentesi e la villocentesi rientrano all’interno di questa categoria di test di diagnosi prenatale precoce, tramite una biopsia infatti possibile conoscere in tempo utile informazioni molto importanti che vengono rilevate tramite l’esame di piccoli campioni prelevati, nel primo caso dal liquido amniotico, e nel secondo caso dai villi coriali.

I risultati di questi test, seppure alquanto invasivi ma non pericolosi, hanno un’attendibilità del 100% a differenza degli screening non invasivi che non possono essere considerati così affidabili. La differenza sostanziale tra questi due esami è che la villocentesi può essere eseguita in un periodo più precoce rispetto all’amniocentesi, e i risultati possono essere ottenuti in un tempo relativamente più breve. La villocentesi infatti può essere seguita tra la 10ª alla 12ª settimana, mentre l’amniocentesi intorno alla 18ª settimana di gestazione. In certi casi infatti sappiamo che il fattore temporale è molto importante e per questo motivo la scelta di questi esami viene valutata in maniera attenta dagli specialisti in base alle situazioni e alle condizioni del paziente.

Tre test non invasivi ricordiamo il duo-test o il tri-test oppure la translucenza nucale. Gli esami di diagnosi prenatale possono essere eseguiti in tutte le strutture ospedaliere appositamente attrezzate o nei centri medici specializzati.


Commenti